sound installations
Dal 2008 il laboratorio creativo PeoplefromTheMountains esplora l’universo sonoro attraverso installazioni, sound design e performance artistiche.
Musiche per Idola – Officine dell’immagine, Milano – 2011
“idola” è un’installazione dell’artista italiana Tamara Ferioli esposta nel dicembre 2011 a Milano, alla galleria Officine dell’Immagine. L’artista ha chiesto a Fabio Bonelli di realizzare il sound design dell’opera.
Gli accordi di piano, registrati in una stanza buia in una sera d’autunno, sono colonne di suono, come tronchi d’albero, ognuno diverso ma con un’essenza comune. Ogni accordo apre a registrazioni ambientali di habitat naturali diversi; come libri, che racchiudono in sé un mondo, ogni habitat sonoro è un universo di suoni e simboli che popolano per un attimo il bosco di “idola”.
SoudTraps – Audiovisiva, Museo della Scienza e della tecnica, Milano – 2011
SoundTraps è un’installazione sonora commissionata a Fabio Bonelli dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e da Audiovisiva per l’omonimo Festival della primavera 2011, in occasione del concerto di Oval. Un lungo corridoio del Museo, il pavimento cosparso di materiale riciclato di vario tipo (carta, plastica, polistirolo). Un video in fondo al corridoio a fungere da “esca” per il pubblico che, munito di cuffie, lo percorre ascoltando i propri passi amplificati, modificati, rielaborati, trasformati. Il software audio è stato creato e ideato da Saverio Monti. Il video “esca” è stato ideato e creato da Francesca Giomo.
SoundTraps, trappole sonore, piccoli artifici elettroacustici che catturano i suoni dei nostri passi. Perchè ogni nostra azione produce suoni.
Nelle foto alcune immagini dell’installazione e del montaggio dell’opera, con l’aiuto prezioso di tutto lo staff di Audiovisiva.
10.000 – Container Art, Mestre (VE) - 2008

Sonorizzazioni live in quattro container diversi nell’ambito della rassegna di arte contemporanea Container Art a Mestre (VE).
Nelle foto il container con l’opera di Michele Graglia, che esponeva 10.000 € in una teca di plexiglass. La sonorizzazione di Fabio Bonelli ha ripreso l’opera, con un crescendo di drones di chitarra sulle loop station mentre l’artista contava da zero a 10.000.






